In questo articolo ho deciso di proporti l’esecuzione della posizione yoga conosciuta come Maha Mudra. Letteralmente “maha” significa “grande, di grande valore fisico e spirituale” e “mudra” significa “sigillo, gesto, simbolo”.

Sicuramente ti saranno note le mudra riferite a ben precise posizioni delle dita delle mani (hasta mudra) ma… ecco… ti informo che anche il corpo intero può entrare nella forma di una mudra.

La differenza tra Asana e Mudra

Innanzitutto partiamo da alcune basi. Il sanscrito è una lingua molto antica e, anche per questo, molto complessa. Il suo alfabeto contiene circa 50 lettere e ha tre generi: maschile, femminile e neutro. In italiano il genere neutro è andato perso e, per convenzione, si traduce al maschile. Asana in sascrito è neutro, mentre mudra è femminile: per questo è corretto dire “un asana, gli asana” e “una mudra, le mudra”.

Asana: il linguaggio Universale del Corpo

Asana deriva dalla radice verbale “as” che significa sedersi, restare, essere presente, esistere… ma anche celebrare, fare qualcosa in modo continuo e senza interruzione. Indica le posizioni tipiche dello yoga, le posture corporee da mantenere con presenza, in uno stato di “comoda allerta”.

sthira-sukham-āsanam

la postura (āsanam) è stabile (sthira) e confortevole (sukham)

Patanjali – Yoga Sutra – cap. 2, sutra 46.

Gli Asana sono considerati il linguaggio del corpo, lo stimolano a livello fisico ed energetico, espandono l’energia verso l’alto e l’esterno del corpo.

Mudra: il linguaggio Universale della Luce

Mudra è un atteggiamento posturale che genera effetti molto più profondi, non solo a livello fisico ma anche a livello energetico, psicologico e spirituale. Le Mudra lavorano sul Prana e sull’Inconscio. Attivano particolari circuiti, psichici, energetici, emotivi, i cui effetti possono essere molto sottili e coinvolgere i diversi livelli dell’essere umano. La pratica delle mudra “pulisce” gli strati inconsci, sospingendo alla superficie ciò che vi si trova, per eliminarlo definitivamente.

Si narra che l’apprendimento delle mudra, in antichità, fosse proibito: era considerato l’antico Linguaggio Universale della Luce. Si trattava di un dono divino da amministrare con cura, destinato a pochissimi eletti. Attraverso questa scienza del corpo e dei gesti, gli yogi più esperti potevano dialogare con gli Dei e raggiungere l’immortalità.

Le mudra veicolano l’energia all’interno del corpo, verso chakra, nadi e meridiani, come se avessero la capacità di plasmare tale energia nel microcosmo mentale e fisico del corpo umano, fatto a immagine e somiglianza del macrocosmo divino: le mudra sono un mezzo per incanalare, sigillare e modellare l’energia sottile.

La pratica di Maha Mudra

Per praticare maha mudra è bene essere a stomaco vuoto: il mattino appena svegli, la sera prima di dormire o sufficientemente lontano dai pasti. La pratica che ti propongo, attraverso il video, è quella che ho appreso direttamente dalla Maestra Gabriella Cella, durante il percorso di formazione quadriennale nella sua Scuola di Insegnanti Yoga Ratna (SIYR).

A differenza della più diffusa pratica dello Hatha Yoga o del Kriya Yoga ha le seguenti caratteristiche:

  • la prima gamba a distendersi è la sinistra, perché si intende lavorare per andare a depurare prima lo stomaco e successivamente la depurazione del fegato sarà più efficace; in questo modo, inoltre, si segue il normale percorso della digestione, che ne viene così accelerata e facilitata
  • la gamba che rimane flessa ha il ginocchio aperto il più possibile verso l’esterno;
  • non ci si siede sul tallone della gamba flessa, ma questo preme contro il pube; se non è possibile per limiti fisici, si individua una qualsiasi altra posizione simile;
  • si eseguono degli esercizi di allineamento, per far poggiare bene entrambi gli ischi al terreno;
  • si esegue il respiro del mantice, per 5 volte, una per ogni elemento cosmico: terra, acqua, fuoco, aria ed etere; questo attiva una intensa depurazione degli organi interni, a livello di tutti gli elementi e dei corpi sottili.

Abbina alla mudra il respiro e la visualizzazione

Cosa rende quello che fai “yoga” e non “ginnastica” o altre cose? La tua presenza nel respiro, il Prana, che veicola l’energia vitale, anche attraverso immagini e visualizzazioni specifiche. Mentre sei nella mudra, respirando profondamente, fai la seguente visualizzazione.

  • Mando luce – attraverso ogni inspiro – agli organi interni; insieme alla luce posso assorbire tutto quello di cui sento il bisogno: amore, guarigione, salute…
  • Ad ogni espiro vado a espellere ogni forma di tossina (fisica, emotiva, mentale e spirituale) sotto forma di fumo nero; il fumo nero allontana definitivamente da me tutto quello che sento pesante e voglio lasciare andare: tensioni, dolori, disagi…

Ricorda: quando hai la gamba sinistra distesa, lavori principalmente sullo stomaco e su tutto ciò che non riesci a digerire. Se hai problemi al colon, puoi lavorare anche su questo organo e sulla capacità di gestione delle esperienze. In tanti oggi soffriamo di colite spastica o colon irritabile, che è spesso una somatizzazione emotiva: la diarrea potrebbe indicare paura, incapacità di cogliere i frutti di un’esperienza e desiderio di liberarsene in fretta; viceversa la stipsi potrebbe indicare incapacità di lasciare andare, il desiderio di trattenere le cose più del necessario…

Quando invece distendi la gamba destra vai a lavorare sul fegato che è collegato all’emozione della rabbia. Puoi quindi approfittarne per rivivere i momenti che ti hanno fatto più arrabbiare, lasciare emergere quell’emozione (perché possa esprimersi anziché continuare a “roderti il fegato”) purché tu sia poi disposto a lasciarla andare col fumo nero: il suo veleno, così, si dissolverà e smetterà di contaminarti.

Se è la paura l’emozione che ti contamina, immagina anche di lavorare sui reni (prima a sinistra e poi a destra) e fai la stessa visualizzazione di luce e fumo nero con le tue paure e con le situazioni che le scatenano.

Effetti di Maha Mudra

La cosa che adoro di questa pratica è che, nella sua semplicità – in perfetto stile #piccolecosegrandidifferenze – svolge una profonda azione detox, e non solo sul corpo!

  • Depura il fegato, tanto da essere consigliata in caso di intossicazione o di crisi allergiche: dona sollievo se mantenuta sul lato destro per almeno 15 minuti (sempre dopo aver attivato il lato sinistro per almeno qualche ciclo di respirazioni profonde) magari ripetendo a più intervalli il respiro del mantice.
  • Depura lo stomaco e migliora problematiche legate a reflusso e cattiva digestione.
  • Migliora digestione e peristalsi.
  • Grazie al divaricamento della regione pelvica, gli uomini che soffrono di prostata troveranno un sollievo praticandola a lungo, mentre le donne possono trovare un beneficio per gli organi riproduttivi.
  • Reni, ureteri e vescica urinaria migliorano il loro lavoro di depurazione del sangue.
  • Depura dalle emozioni bloccate o in eccesso.
  • Tranquillizza corpo e mente e stimola il flusso di energia psichica (prana shakti): per questo é un’eccellente tecnica preparatoria per la meditazione.

Secondo i saggi, questa posizione può “sconfiggere la morte e molte altre sofferenze, guarisce dalle indigestioni e da tutte le malattie di lunga durata” … direi che è assolutamente indicata in questo periodo, così gliela facciamo vedere noi al Covid!

Cosa fare prima e dopo Maha Mudra

Questa è una mudra che può essere praticata anche per conto proprio. Tuttavia, prima di eseguirla, io ti consiglio di fare un minimo di riscaldamento. Le tre pratiche che ti suggerisco possono essere fatte tutte in sequenza oppure una sola a scelta.

  • Riscaldo le orecchie, l’area dei reni e dell’osso sacro, con opportuno massaggio
  • Massaggiando i piedi o con le mani o con le palline da tennis: per il principio della riflessologia plantare, viene così attivato il corpo intero
  • Eseguo il saluto alle direzioni dalla posizione seduta (per questo c’è un mio video in arrivo!)

Per finire, un minimo di rilassamento con attenzione non giudicante al respiro e alle sensazioni che emergono, in Savasana o in una confortevole posizione seduta.

Spero che questo articolo e il video di supporto ti possano essere utili! Fammi sapere come va e… buona pratica!

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